di Sanjeev Chatterjee e Ali Habashi, USA, 2008, 67', sottotitolato in italiano Evento realizzato in collaborazione con il Festival CinemAmbiente di Torino
L'unica acqua
One Water, filmato in quindici nazioni per un totale di cinque anni di lavorazione, porta sullo schermo la magia del rapporto tra l'uomo e l'acqua, fonte di vita e di purificazione spirituale nelle più diverse religioni, a volte motivo di contagio e di morte, troppo spesso nelle mani di pochi. Dall'India all'Ungheria, dagli Stati Uniti al Kenya, i registi raccontano tante storie diverse con l'acqua come protagonista, sollevando un inquietante interrogativo: cosa stiamo facendo perché questo bene arrivi anche alle generazioni future? Da segnalare interventi di esperti e personalità come il Dalai Lama, Vandana Shiva e Robert F. Kennedy e la colonna sonora eseguita dalla Russian National Orchestra.
Il regista
Sanjeev Chatterjee ha diretto documentari sulle comunità indiane residenti all'estero, come Pure Chutney (1998) e Dirty Laundry-An Indian in South Africa (2005). From the Shadow of History (1996), vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, svela il ruolo svolto dalla diplomazia durante il conflitto dell'ex Yugoslavia in Macedonia. Attualmente lavora presso la School of Communication dell'Università di Miami. Ali Habashi ha esordito alla regia con il lungometraggio di fiction Camino no Tomado (2002), vincitore di svariati premi internazionali. Attualmente dirige l'Arnold Center for Confluent Media Studies dell'Università di Miami.
«La forza del film risiede nelle sue immagini. [...] Sono momenti di emozione suscitati dall'acqua in tutto il mondo. One Water è nato da un senso di profonda urgenza - il mondo affronta una crisi idrica di proporzioni sbalorditive. Oggi una persona su cinque in questo pianeta non ha accesso costante ad acqua pulita per le necessità quotidiane come bere, lavarsi, pescare e cucinare e questo numero sta continuamente aumentando».
Ali Habashi